Territorio Vernole

VERNOLE A Vernole, infine, nei sotterranei di piazza Vittorio Veneto si nasconde il frantoio Caffa del 1500: le sue macine e i suoi torchi risalgono al 1500 e secondo le testimonianze scritte, esso restò in funzione fino agli inizi del 1900, dopodiché fu abbandonato e riempito di terra. l Frantoio ipogeo Leggi tutto…

Territorio Caprarica

Il frantoio ipogeo di Caprarica In questo meraviglioso paesino, abbiamo un frantoio del tipo “a grotta” (ossia interamente scavato nel banco di roccia). Di proprietà della famiglia Greco, ha un arco in pietra che sovrasta la scalinata di accesso. Sorge nei sotterranei del Palazzo Baronale, ed è enorme enorme. Spicca infatti per dimensioni rispetto agli altri Leggi tutto…

Territorio Galatina

NOHA A Noha (frazione di Galatina), c’è il frantoio del Casale (da recuperare), proprio davanti al portone del Castello: un ambiente di 300 mq che ospita un sedile scavato nella roccia ed ha una volta ricoperta da stalattiti. Oramai era da giorni che nel grande frantoio ipogeo del Casale di Noha, durante le ore Leggi tutto…

Territorio Sternatia

All’ingresso del centro storico di Sternatia, un paese immerso nel cuore della Grecia Salentina, potrete continuare il vostro itinerario alla scoperta dei frantoi ipogei del Salento. Qui troverete il frantoio ipogeo Granafei, l’unico della zona ad essere ancora perfettamente visitabile e in buono stato. Esso faceva parte di una rete di diciannove frantoi, tutti Leggi tutto…

Territorio Presicce

Presicce, fra ‘700 e ‘800, era addirittura nota come “città sotterranea”, a causa dell’alto numero di frantoi ipogei (oltre 30), nascosti sotto la piazza principale, che producevano quell’olio lampante destinato ai mercati di tutta Europa, ma anche all’illuminazione locale. Un caso unico, forse dovuto alla presenza di varie falde acquifere Leggi tutto…

Territorio Gallipoli

A Gallipoli si trova l’unico dei 35 frantoi risalenti al 1600, interamente ristrutturato, ospitato dal sottosuolo di Palazzo Granafei (che prende il nome dai proprietari ottocenteschi, ma è di fattura rinascimentale) in via Antonietta De Pace, tra le stradine del centro storico e si presenta con la sua imponente struttura, interamente scavata a mano Leggi tutto…