Grotta Febbraro

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Ma il Salento è l’ideale anche per chi è in cerca di avventura e scoperta preferendo, alla comodità della sabbia, l’irregolarità dura e grigia della roccia o l’aridità dell’entroterra con la sua terra rossa che caratterizza l’intera penisola salentina.

Il Salento infatti, e contrariamente al pensiero di molti, non è solo mare e costiera. Oltre ad ammirare le indiscusse perle presenti lungo la costa è possibile anche visitare dei maestosi tesori custoditi al suo interno, ovvero le numerose ed antiche grotte dell’entroterra salentino. T

appe imperdibili durante una gita in campagna o un’escursione, dei veri e propri tesori nascosti che in molti casi è possibile raggiungere anche facilmente. Dopo avervi consigliato le più belle grotte costiere salentine, oggi ve ne consigliamo tre presenti nell’entroterra.

Grotta Febbraro Salve

Questa grotta, situata nel comune di Salve, può essere raggiunta via terra. Ma non è stato sempre così: numerosi reperti e solchi presenti al suo interno, caratteristici delle grotte costiere, fanno pensare che, un tempo, questa grotta fosse interamente o parzialmente sommersa.

Pare infatti, grazie ai numerosi fori realizzati dai molluschi o il solco di battente alla base delle due pareti laterali, che il contatto con il mare risalga ormai ad un lontano passato.

Fonte: Ilmiosalento.com

La Grotta Febbraro, chiamata così dal nome del suo scopritore, è collocata a circa un chilometro e mezzo a nord della linea costiera. Il suo interno è rappresentato da un lungo corridoio di circa quindici metri, con pareti a volta ricoperte di stalattiti e un fondo con un deposito di fossili marini.

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Categorie: GROTTE

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