Santa Maria di Leuca

Santa Maria di Leuca

Il paradiso tra i due Mari

Santa Maria di Leuca si trova all’estremo lembo del tacco d’Italia, tra Punta Meliso e Punta Ristola. Per la sua bella e luminosa posizione era già conosciuta sin dall’antichità: i naviganti greci provenienti dall’Oriente le diedero il nome Leukos, illuminata dal sole.

E’ facilmente raggiungibile da ogni parte del Salento, molti sono i turisti che in vacanza scelgono la marina di Leuca per trascorrere un giorno di tranquillità nel magico paradiso tra i due mari.

Secondo alcune leggende anche la Sirena Leucasia trovò pace in questi luoghi. Lungo le coste del promontorio, all’interno delle grotte sono stati rinvenuti reperti archeologici che testimoniano la presenza dell’uomo a Leuca sin dal Paleolitico.

Sul promontorio di Punta Meliso, dove oggi sorge la bella Basilica, sorgeva un tempio dedicato alla Dea Minerva. Fu l’Apostolo Pietro che in viaggio per Roma cristianizzò il tempio pagano e lo dedicò alla Madonna.  Un gesto che ha consegnato il Santuario di Leuca al culto dei fedeli di tutta Europa per secoli sino ad oggi.

Una lapide all’interno della Basilica indica il passaggio al Cristianesimo.  Poco distante dal Santuario la Croce Pietrina, una croce in ferro con due chiavi incrociate di origine antichissime. Il promontorio di Leuca è stato dunque da sempre importante perché punto obbligato di passaggio da e per l’Oriente. Qui si sono fermati i cretesi, i fenici, i greci, molte le iscrizioni greche, messapiche e latine all’interno di alcune grotte costiere.

Cenni Storici

Nel ‘500 fu costruita anche nella Marina di Leuca come su gran parte della costa del Salento, la Torre Costiera denominata Torre Vecchia e successivamente conosciuta con il nome di Torre Dell’Omo Morto a causa di alcune ossa umane ritrovate dopo. Nonostante ciò le incursioni dei pirati non furono fermate. Per molto tempo Santa Maria di Leuca è stata solamente  il ritrovo di molti pescatori che avevano lì i loro strazi e solo verso la fine del 1800 rinasce l’interesse turistico per questa splendida insenatura: Leuca diventa allora residenza estiva dell’aristocrazia Salentina e Pugliese; vengono costruite le splendide ville in stile toscano, gotico, ionico, francese, pompeiano, risorgimentale e moresco che oggi impreziosiscono il lungomare ed il paesaggio leucano.

A ridosso del lungomare le caratteristiche Bagnarole, tipiche  strutture costruite sulla scogliera, in prossimità del mare.

Solitamente ogni villa aveva la sua bagnarola in pietra o in legno e costituiva una sorta di “stabilimento balneare privato”, all’interno del quale ci si poteva spogliare e farsi il bagno in assoluta privacy.

Oggi alle ville si sono aggiunte tantissime strutture ricettive ed alberghi di lusso, residence, ristoranti, case vacanze, campeggi, resort, per cui Leuca è diventata una delle mete preferite di tutto il Salento.